COORDINATORE DELLA SICUREZZA
Il Testo Unico per la Sicurezza, D. Lgs 81/2008, definisce i ruoli del Coordinatore della Sicurezza, la figura incaricata dal committente o dal responsabile dei lavori per garantire il coordinamento tra le varie imprese impegnate nei lavori, ai fini di ridurre i rischi sul lavoro:
- in fase di progettazione: in tal caso è denominato coordinatore della sicurezza in fase di progettazione o coordinatore per la progettazione (CSP) – i cui compiti sono disciplinati dall’art. 91 del D. Lgs 81/08, nonché redigere il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento), predisporre il Fascicolo dell’Opera adattato alle caratteristiche del lavoro e coordinare le scelte tecniche e organizzative per pianificare la sicurezza tra le varie imprese.Un Perito Industriale può svolgere il ruolo di CSP (Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione) nei cantieri temporanei o mobili, a patto di soddisfare precisi requisiti di esperienza e formazione stabiliti dall’Art. 98 del D. Lgs 81/2008.
In base al titolo di studio posseduto, variano gli anni di esperienza richiesti nel settore delle costruzioni prima di poter esercitare:- Con il Diploma di Perito Industriale è necessaria un’esperienza minima di 3 anni attestati da datori di lavoro o committenti ed è obbligatorio seguire un corso di formazione abilitante di 120 ore (strutturato secondo l’Allegato XIV del D. Lgs 81/08 che comprende moduli giuridici, tecnici, metodologici e parti pratiche) con superamento di verifica finale;
– Con una Laurea Triennale, indirizzo tecnico, è necessaria un’esperienza minima di 2 anni attestati da datori di lavoro o committenti ed è obbligatorio seguire un corso di formazione abilitante di 120 ore (strutturato secondo l’Allegato XIV del D. Lgs 81/08 che comprende moduli giuridici, tecnici, metodologici e parti pratiche) con superamento di verifica finale; - in fase di esecuzione: in tal caso è denominato coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione o coordinatore per l’esecuzione (CSE) – i cui compiti sono disciplinati dall’art. 92 del D. Lgs 81/08: opera direttamente in cantiere durante lo svolgimento dei lavori, verifica l’applicazione del PSC, controlla la congruità dei POS (Piano Operativo di Sicurezza) delle imprese, coordina i soggetti coinvolti e può disporre la sospensione dei lavori in caso di pericolo grave e imminente.
Il Perito Industriale per poter esercitare è necessaria abbia l’attestazione da parte dei datori di lavoro o committenti che comprovi lo svolgimento di almeno 3 anni di attività lavorativa nel settore delle costruzioni o dei cantieri.
I ruoli di CSP e CSE sono distinti, ma possono essere ricoperti dallo stesso professionista o da professionisti diversi.
Elenchi abilitati
Non esiste un elenco ufficiale degli abilitati. Il Coordinatore della Sicurezza deve quindi conservare ed esibire in caso di controllo da parte degli organi di vigilanza l’attestato del corso abilitante e dei relativi aggiornamenti, dimostrando di aver frequentato nel quinquennio antecedente almeno 40 ore di corsi di formazione.
Formazione e Mantenimento del Ruolo
Per mantenere la qualifica e poter firmare i Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC), il Perito Industriale deve frequentare corsi di aggiornamento obbligatorio per un totale di 40 ore ogni 5 anni. I corsi di abilitazione e aggiornamento organizzati o riconosciuti dagli Ordini territoriali rilasciano anche i CFP necessari per l’assolvimento degli obblighi della formazione continua dei periti industriali.
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE – RSPP
Un Perito Industriale può svolgere l’incarico di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ai sensi del D. Lgs 81/08, purché in possesso del Diploma di scuola secondaria superiore, dei moduli formativi specifici previsti dagli Accordi Stato-Regioni (A, B e C) e dei relativi aggiornamenti periodici.
Per l’esercizio di questo incarico non è obbligatoria l’iscrizione all’Albo, ma se il Perito Industriale firma progetti o relazioni tecniche specifiche come professionista iscritto all’albo, valgono le prerogative e le competenze della propria categoria professionale.
Si specifica che in possesso di una Laurea idonea (es. classi di laurea in ingegneria o percorsi specifici previsti dall’allegato V del D. Lgs 81/08), si può beneficiare dell’esonero dalla frequenza dei Moduli A e B. In quel caso, per diventare RSPP avrai l’obbligo di frequentare unicamente il Modulo C (24 ore), oltre ai successivi aggiornamenti quinquennali.
Ruolo e Funzioni
Il Perito Industriale può essere nominato come RSPP esterno dall’azienda o operare come dipendente interno.
Collabora alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), propone misure di prevenzione e protezione, e partecipa alle riunioni periodiche sulla sicurezza.
Aggiornamento obbligatorio
Il corso di aggiornamento quinquennale di 40 ore per RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è obbligatorio per tutti ai sensi del D. Lgs 81/08 e del nuovo Accordo Stato-Regioni (n. 59/CSR del 17 aprile 2025).